Culurgionis (Ravioli di patate Ogliastrini)

Ingredienti per 8 porzioni: 1 kg di patate di montagna; 2 decilitri d'olio o 2 etti di grasso di maiale appena sciolto; 2 spicchi d'aglio; 5 foglie di menta; 2 etti di viscidu, formaggio senza crosta, in salamoia; 6 etti di farina; sale; 3 etti di formaggio pecorino fresco; acqua.
Lavare e lessare il chilo di patate e appena cotte estrarle dall'acqua una
alla volta, pelarle e schiacciarle subito con una forchetta raccogliendo la
purea in una terrina. Esaurite tutte le patate, si condisce la purea con: mezzo
bicchiere di olio tiepido, gli spicchi d'aglio tritati finemente, le foglie di
menta fresca tagliuzzate, un pizzico di sale e due etti di viscida, oppure una
buona manciata di pecorino poco stagionato, grattugiato. Si impasta il tutto
velocemente e si tiene da parte.
Intanto si prepara la pasta per l'involucro intridendo i sei etti di farina
con tre o quattro cucchiaiate d'olio e un pizzico di sale sciolto in mezzo
bicchiere d'acqua. Si lavora l'impasto energicamente, ma non molto a lungo e
appena avrà raggiunto una certa elasticità si stira in sfoglie sottili da cui
si ricaveranno dei dischetti di sei centimetri di diametro.
Sulla metà di ogni disco si posa una quantità di purea grande quanto una
piccola noce, si ricopre con l'altra metà del disco, si saldano le due
semicirconferenze sovrapposte, con una sottile cordonatura praticata con la
punta delle dita e si rifinisce con un breve picciolo. Si otterranno dei
tortelli dall'aspetto di piccoli fichi pressati. Si cuociono per pochi minuti,
sei o sette, in abbondante acqua bollente salata, si estraggono con la cucchiaia
forata, si sgrondano bene e si dispongono sul piatto di portata in un solo
strato, a spina di pesce facendo incontrare ad angolo, a due a due, i piccioli
del raviolo, lungo una retta immaginata al centro del piatto. Apparirà una
spiga gigante con i suoi chicchi in proporzione. Se il piatto è abbastanza
largo si possono comporre tre spighe affiancate. Si condiscono con abbondante
pecorino.