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Come
conservare la frutta
Il metodo migliore di conservazione della frutta è a temperatura
ambiente, per permetterne la completa maturazione. Talvolta è però
necessario riporre la frutta in frigorifero per evitare che, al posto di
maturare, marcisca, ciò capita soprattutto nella stagione calda.
Un altro metodo di conservazione molto diffuso è la trasformazione della
frutta in marmellate, gelatine o sciroppi, che permette di gustarle anche
fuori stagione.
È opportuno ricordare che la frutta è un alimento che va consumato
fresco, va quindi acquistato poco per volta, a piccole quantità, senza
fare "scorte", per evitarne il deterioramento e la perdita di
freschezza.
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Arachidi
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conservare
a temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. Non presentano
particolari problemi di conservazione. Si possono consumare al naturale
oppure tostate. |
| Albicocche |
conservare
a temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino al giorno prima del
consumo. Quando sono fresche presentano la tipica pelle vellutata liscia e
tesa, con polpa soda al tatto. Sono ideali in marmellate, come farcitura
in torte e crostate e come base per gelati e sorbetti. Si possono anche
utilizzare in preparazioni insolite, come accompagnamento per piatti
salati o in sapori agrodolci. Le albicocche possono essere anche seccate,
al sole o al forno, poiché mantengono il loro sapore zuccherino anche
disidratate. |
Ciliege
e Amarene
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conservare a
temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino al giorno prima del
consumo. Sono ideali per conserve e marmellate, per dolci freddi e torte.
In commercio si trovano anche in succhi. |
| Anguria |
conservare
al fresco in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Una volta
aperta deve essere consumata entro 24 ore. Ideale come base per sorbetti e
come complemento a macedonie e gelati. |
Ananas
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conservare
in luogo fresco e asciutto a temperatura ambiente. Quando è fresca non
presenta ammaccature, né odore sgradevole, il ciuffo deve essere verde e
non secco. Può anche essere utilizzata nella preparazione di marmellate e
conserve o come base per succhi. In commercio si trova anche il frutto
disidratato. |
Arance
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conservare a
temperatura ambiente. Nonostante la scorza "da dure", le arance
sono molto delicate, possono ammuffire molto velocemente, è quindi
consigliabile non acquistarne grandi quantità in una volta sola se non si
ha intenzione di consumarle subito. Sono ideali per spremute, marmellate e
gelatine, come accompagnamento di insalate e piatti elaborati. |
| Banane |
conservare a
temperatura ambiente, evitare il frigorifero perché si guasterebbero,
diventando marce. L'ideale è il consumo immediato. Si possono utilizzare
anche come ingredienti nella preparazione di dolci e gelati; in commercio
si trovano anche in succhi. |
| Castagne |
conservare a
temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto. Se presentano secchezza
al tatto significa che non sono fresche; raramente marciscono. Si possono
utilizzare per marmellate e come ingredienti in dolci e torte, come
farcitura nei ripieni di pollame e selvaggina, come accompagnamento a
sughi elaborati. |
| Datteri |
conservare a
temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. Solitamente questi frutti
vengono acquistati già essiccati e confezionati, ma se si dovesse avere
la possibilità di gustarli freschi è opportuno consumarli in fretta
poiché si deteriorano facilmente. |
| Fichi |
conservare
in frigorifero fino a poche ore prima del consumo. I fichi sono fra i
frutti più deteriorabili, spesso la buccia si rompe ed esce il
caratteristico succo. Possono essere consumati anche se la buccia è
spaccata, l'importante è che la polpa sia ancora rosa e profumata. Sono
ideali per la preparazione di marmellate e di dolci. Possono anche venire
essiccati al sole o in forno, poiché mantengono intatto il sapore dolce. |
| Fichidindia |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Essendo un frutto
molto delicato, deve essere continuamente controllato per evitare che una
lunga permanenza in frigorifero o, al contrario, in ambiente troppo caldo,
ne causi il deterioramento. È fresco se la polpa è soda e se non
presenta ammaccature. In commercio si trovano già mondati delle
caratteristiche spine, cosicché si possono consumare con tranquillità. |
| Fragole |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Sono facilmente
deteriorabili: ammuffiscono in fretta, è quindi opportuno acquistarne
poche per volta e consumarle subito. Sono ottime sia da sole che in
preparazioni come marmellate, semifreddi, gelati e succhi; possono anche
essere utilizzate in piatti salati come componente "esotica". |
| Frutta
esotica |
conservare a
temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. Poiché qualità simili
di frutta vengono occasionalmente proposte dal mercato italiano, è bene
conoscerne il metodo migliore di conservazione. In generale, la frutta
esotica necessiterebbe di molto caldo per maturare, ma dove ciò non sia
possibile è meglio evitare di riporla in frigo se non, eventualmente, una
volta tagliata e non consumata tutta. |
| Frutti
di bosco |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Sono fra la frutta più
deteriorabile, per questo è opportuno acquistarli in piccole quantità e
consumarli subito. Sono ideali per la preparazione di marmellate, dolci al
cucchiaio, gelati e succhi. |
| kiwi |
conservare a
temperatura ambiente in luogo fresco e asciutto. I kiwi sono molto
delicati e possono deteriorarsi in fretta. Sono freschi quando la polpa è
soda, se invece è troppo morbida e presenta un odore di medicinale
significa che il frutto è ormai passato e quindi è opportuno non
consumarlo. Possono essere utilizzati nella preparazione di dolci, torte e
di gelatine. |
| lamponi |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. I lamponi sono fra la
frutta più deteriorabile, si devono quindi conservare con attenzione,
acquistandone piccole quantità per volta. Trovano la loro realizzazione
come base per marmellate, semifreddi, gelati. |
| limone |
conservare a
temperatura ambiente, in luogo fresco e asciutto. Una volta aperto, si può
riporre in frigorifero avvolto da pellicola trasparente. Il succo
di limone serve per condire sia insalate che macedonie di frutta, ma può
anche essere utilizzato per la preparazione di marmellate e sorbetti. |
| Mandarini |
conservare a
temperatura ambiente. Se la superficie della buccia è molle o con
ammaccature significa che il frutto si sta guastando. Si possono
utilizzare i mandarini come ingredienti per dolci e crostate. |
| Mandorle |
conservare
il luogo fresco e asciutto. Non presentano particolari problemi di
conservazione, salvo la possibile presenza di insetti se mantenute troppo
a lungo senza essere consumate. Sono la base ideale per dolci,
polverizzate o semplicemente sminuzzate, ma si possono accompagnare
altrettanto dignitosamente a piatti salati, specialmente di carne. |
| Melograno |
conservare
in luogo fresco e asciutto. Anche se presenta esternamente delle
ammaccature, è bene controllare i chicchi interni per verificarne lo
stato: non sempre infatti ai danni esterni corrisponde un deterioramento
interno. I chicchi di melograno possono essere consumati subito oppure
essere utilizzati, sgrananti, come ingrediente in insalate o in ripieni di
carne. |
| mele |
conservare
in luogo fresco e asciutto. Se presentano ammaccature esterne possono
comunque essere consumate, magari eliminando la parte non integra. Sono la
frutta per antonomasia, ideali in ogni tipo di preparazione culinaria, dal
dolce al salato, dal liquido al solido. Si possono infatti utilizzare come
base per dolci, sorbetti, insalate, ripieni o accompagnamenti di carni,
liquori e succhi. |
| Melone |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Verificare che la
superficie esterna non comprenda ammaccature, poiché potrebbero causare
il processo di deterioramento interno. Se la polpa è soda e compatta,
significa che il frutto è perfettamente integro. Può essere consumato
immediatamente, oppure utilizzato come base per gelati, sorbetti,
semifreddi e macedonie. |
| Nespole |
conservare a
temperatura ambiente, oppure in frigorifero fino a qualche ora prima del
consumo. Le nespole sono abbastanza delicate, se presentano segni sulla
buccia sono comunque commestibili, in quanto si può trattare solo di
ammaccature e non di un processo di deterioramento. |
| noci |
conservare
in luogo fresco e asciutto. Non presentano particolari problemi di
conservazione, tuttavia può accadere che vi si insedino piccoli insetti o
che ammuffiscano, soprattutto se vengono riposte e non consumate per
parecchio tempo. Sono ideali come base per dolci e torte, si possono
consumare sotto forma di gelato; in alcune preparazioni vengono anche
utilizzate come farcitura per piatti di carne o come complemento per
insalate verdi. |
| Nocciole |
conservare
in luogo fresco a asciutto. Se risultano leggere e troppo secche al tatto,
probabilmente sono già appassite. Come tutta la frutta secca, non
presenta particolari problemi di conservazione. Sono l'ideale per dolci e
torte, possono anche venire utilizzate per la preparazione di gelati e
budini. |
| Pere |
conservare
in luogo fresco e asciutto. Si possono anche riporre in frigorifero, con
l'accortezza di estrarle qualche ora prima del consumo. Per valutarne la
freschezza, occorre appurare che la polpa sia soda e intatta, mentre
piccoli segni sulla buccia non sono indice di guasto interno. Ne esistono
di diverse qualità, sono ideali per la preparazione di dolci, soprattutto
di crostate, di marmellate e gelatine, ma possono anche accompagnare
alcuni piatti salati, di carne o di pasta. |
| Pesche |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Le pesche sono
facilmente deteriorabili, occorre quindi prestare molta attenzione al
momento dell'acquisto, per evitare che grosse quantità si guastino in
fretta prima di essere consumate. Sono fresche se presentano un colore
brillante e polpa soda, qualche imperfezione in superficie non sempre
indica che anche l'interno sia intaccato. Si possono utilizzare come base
per marmellate e gelatine, per dolci, semifreddi e gelati. |
| Pompelmi |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Se presentano
ammaccature, potrebbero non essere più commestibili, per accertarsene
occorre aprirli e controllare la polpa. Sono ideali come spremute, ma
anche consumati a spicchi o, sempre in tale forma, come accompagnamento
per le insalate. |
| Prugne |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Sono abbastanza
delicate, per questo è opportuno acquistarne in quantità moderata e
consumarle immediatamente. Si possono utilizzare in marmellate, gelatine,
come ingredienti in torte e semifreddi; sono anche propense all'uso in
preparazioni più sofisticate, come ripieno o accompagnamento per carni. |
| Uva |
conservare
in frigorifero fino a qualche ora prima del consumo. Essendo un frutto
molto delicato, potrebbe deteriorarsi se mantenuto troppo al freddo, si
consigli quindi di non mantenerne la permanenza in frigorifero per più di
tre giorni. Esistono molte varietà di uve, tutte possono essere impiegate
come ingrediente per la preparazione di dolci, ma anche per piatti salati.
In commercio esiste anche sotto forma di succo. |